Obiettivi
Aumentare la consapevolezza del funzionamento e dei meccanismi di influenza dei media tradizionali, digitali e sociali, con particolare riferimento al racconto della violenza di genere
Formare le competenze necessarie a riconoscere le narrazioni tossiche e la loro pericolosità sociale e culturale
Promuovere l’uso responsabile dei media

Classi: I, II e III
Nr. incontri: da 2 a 8
Totale ore: da 4 a 16
Modulo 1 (2 ore)
La violenza di genere, da problema privato a emergenza collettiva
Il potere di influenza dei media: agenda setting e costruzione di frame
Come dovrebbe essere raccontata la violenza di genere?
I frame ricorrenti nella narrazione della violenza di genere
Lavoro a coppie o piccoli gruppi: decostruzione guidata di uno o più contenuti giornalistici relativi alla violenza di genere
Modulo 2 (2 ore)
L’iceberg della violenza e le narrazioni tossiche
Stereotipi di genere e cultura del possesso
Normalizzazione e romanticizzazione della violenza
Misoginia, manosfera e comunità incel
Lavoro a coppie o piccoli gruppi: decostruzione guidata di contenuti mediatici (post social, video, canzoni, ecc.) tossici
Riflessione finale: come sciogliere l’iceberg?
Modulo 3 (12 ore)
Lavoro a gruppi: costruzione guidata di un Osservatorio Media & Violenza di genere attraverso la raccolta della copertura mediatica di uno o più casi di cronaca, l’analisi quanti-qualitativa, la produzione di un elaborato di sintesi
Modalità suggerita: in presenza
Possibilità di personalizzare i contenuti: sì, percorso applicabile alla rappresentazione mediatica di altri temi di attualità (crisi climatica, fenomeni migratori, situazione carceraria, ecc.)
Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna
Attestato di partecipazione: sì
Costo: da definire in base al nr. di classi

