disinformazione

Digitali sì, in trappola no

Obiettivi

Sviluppare consapevolezza e competenza nei confronti dei media tradizionali, digitali e sociali

Condividere le principali nozioni su fake newsdisinformazione e complottismo, fornendo strumenti pratici per la verifica delle fonti dei contenuti mediatici e l’individuazione delle notizie false

Promuovere l’uso critico e responsabile dei media digitali e sociali, delle piattaforme AI e dei chatbot 

disinformazione

Classi: I, II e III

Nr. incontri: 2 o 3

Totale ore: da 3 a 5

Modulo 1

La nostra ‘dieta’ mediatica

Il potere di influenza dei media: agenda setting e costruzione di frame

Algoritmi, bolle e camere di risonanza

Cosa sono le fake news

Perché si cade in trappola? Sfiducia, bias cognitivi e bisogni psicologici

Tecniche di fact checking

Notizie sotto la lente – lavoro a gruppi: analisi di contenuti mediatici, valutazione delle fonti e identificazione delle fake news

 

Modulo 2

La teoria del complotto

Gli ingredienti della cucina del complottista

Cosa cambia se l’intelligenza è artificiale

Conspiracy creators – lavoro a gruppi: produzione guidata di una o più fake news esercitando le tecniche tipiche del complottismo

 

Modulo 3

La Rete come finestra aperta sul mondo

Quando la Rete diventa uno specchio

Riflessione guidata su social, intelligenza artificiale e AI Companion (chatbot emotivi)

Modalità suggerita: in presenza

Possibilità di personalizzare i contenuti: sì

Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna

Attestato di partecipazione: sì

Costo: da definire in base al nr. di classi


violenza di genere

Narrazioni tossiche e violenza di genere

Obiettivi

Aumentare la consapevolezza del funzionamento e dei meccanismi di influenza dei media tradizionali, digitali e sociali, con particolare riferimento al racconto della violenza di genere

Formare le competenze necessarie a riconoscere le narrazioni tossiche e la loro pericolosità sociale e culturale

Promuovere l’uso responsabile dei media

violenza di genere

Classi: I, II e III

Nr. incontri: da 2 a 8

Totale ore: da 4 a 16

Modulo 1 (2 ore)

La violenza di genere, da problema privato a emergenza collettiva

Il potere di influenza dei media: agenda setting e costruzione di frame

Come dovrebbe essere raccontata la violenza di genere?

I frame ricorrenti nella narrazione della violenza di genere

Lavoro a coppie o piccoli gruppi: decostruzione guidata di uno o più contenuti giornalistici relativi alla violenza di genere

 

Modulo 2 (2 ore)

L’iceberg della violenza e le narrazioni tossiche

Stereotipi di genere e cultura del possesso

Normalizzazione e romanticizzazione della violenza

Misoginia, manosfera e comunità incel

Lavoro a coppie o piccoli gruppi: decostruzione guidata di contenuti mediatici (post social, video, canzoni, ecc.) tossici

Riflessione finale: come sciogliere l’iceberg?

 

Modulo 3 (12 ore)

Lavoro a gruppi: costruzione guidata di un Osservatorio Media & Violenza di genere attraverso la raccolta della copertura mediatica di uno o più casi di cronaca, l’analisi quanti-qualitativa, la produzione di un elaborato di sintesi

Modalità suggerita: in presenza

Possibilità di personalizzare i contenuti: sì, percorso applicabile alla rappresentazione mediatica di altri temi di attualità (crisi climatica, fenomeni migratori, situazione carceraria, ecc.)

Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna

Attestato di partecipazione: sì

Costo: da definire in base al nr. di classi


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