L'AI spiegata facile

Obiettivi

Condividere alcune nozioni di base sull’intelligenza artificiale (AI) e il suo ruolo nell’evoluzione dei media tradizionali, digitali e sociali

Fornire alcune indicazioni pratiche per l’uso responsabile dell’AI generativa

Classi: V

Nr. incontri: 1

Totale ore: 2

Contenuti

Cos’è l’AI

E’ vero che l’AI sa tutto?

L’AI può scrivere un giornale o girare un film?

Prompt e output – Lavoro a coppie o piccoli gruppi: impariamo a scrivere prompt efficaci per creare testi e immagini

Quando l’AI soffre di allucinazioni

Agenti e chatbot

Modalità suggerita: in presenza

Possibilità di personalizzare i contenuti: sì

Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna

Attestato di partecipazione: sì

Costo: da definire in base al nr. di classi


L'AI che racconta il clima

Obiettivi

Condividere alcune nozioni di base sull’intelligenza artificiale (AI) e il suo ruolo nell’evoluzione dei media tradizionali, digitali e sociali

Formare le competenze necessarie alla comprensione critica dei contenuti generati dall’AI, con particolare riferimento alla narrazione della crisi climatica

Promuovere l’uso responsabile dell’AI e dei media

Classi: III

Nr. incontri: 2

Totale ore: 4

Modulo 1

Cos’è l’AI

Dall’AI predittiva all’AI generativa

Contenuti umani vs. contenuti AI: pro e contro

Lavoro a coppie o piccoli gruppi: impariamo a scrivere prompt efficaci per creare testi e immagini

Quando l’AI soffre di allucinazioni

 

Modulo 2

AI for good: come l’AI può aiutare a raccontare bene la crisi climatica

AI for bad: come l’AI può contribuire alla disinformazione

Lavoro a coppie o piccoli gruppi: costruzione guidata di fake news sulla crisi climatica

Modalità suggerita: in presenza

Possibilità di personalizzare i contenuti: sì

Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna

Attestato di partecipazione: sì

Costo: da definire in base al nr. di classi


Media, social e stereotipi di genere

Obiettivi

Aumentare la consapevolezza delle peculiarità e dei meccanismi di funzionamento dei media digitali e sociali

Formare le competenze necessarie alla comprensione critica dei contenuti mediatici, esercitando in particolare l’individuazione degli stereotipi di genere

Promuovere l’uso responsabile dei media

Classi: I, II e III

Nr. incontri: 2

Totale ore: 4

Modulo 1

La nostra dieta… mediatica – lavoro a coppie o piccoli gruppi

Cosa sono i media, come li riconosciamo e classifichiamo

Le funzioni dei media: informare, divertire…. e poi?

Cornici, algoritmi ed effetto-bolla (e come farla scoppiare)

Questo sì che piace! – lavoro a coppie o piccoli gruppi: decostruzione guidata di uno o più contenuti mediatici (sequenza di serie TV, video TikTok, spot TV, ecc.)

 

Modulo 2

Gli stereotipi: cosa sono, a volte aiutano, a volte imprigionano

Il peso degli stereotipi nella rappresentazione del genere

A caccia di stereotipi – lavoro a coppie o piccoli gruppi: decostruzione guidata di uno o più contenuti mediatici (sequenza di serie TV, video TikTok, spot TV, ecc.) e identificazione degli stereotipi di genere

Meme time – lavoro a coppie o piccoli gruppi: costruzione guidata di meme per infrangere gli stereotipi di genere più diffusi

Modalità suggerita: in presenza

Possibilità di personalizzare i contenuti: sì

Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna

Attestato di partecipazione: sì

Costo: da definire in base al nr. di classi


persone

Educazione ai media, dalla teoria alla pratica

Obiettivi

Favorire la conoscenza del panorama attuale dei media

Aumentare la consapevolezza dei meccanismi di influenza dei media tradizionali, digitali e sociali

Fornire strumenti teorici e pratici per la progettazione di percorsi di educazione ai media nelle proprie classi

Riservato a docenti ed educatori

Nr. incontri: 1 o 2

Totale ore: 4

Modulo 1

Introduzione: perché educare ai media?

I mass media, da aghi ipodermici a costruttori di cornici

I media digitali e sociali: algoritmi, bolle e camere di risonanza

L’intelligenza artificiale: epistemia e chatbot emotivi

Fake news e disinformazione

 

Modulo 2

L’educazione ai media: cos’è, cosa non è, a cosa serve

La metodologia del Center for Media Literacy:
– le 4 fasi dell’Empowerment Spiral
– 5 elementi, 5 concetti chiave, 5 domande per decostruire e costruire qualsiasi contenuto mediatico

Esercitazione a gruppi: decostruzione guidata di uno o più contenuti mediatici

Sintesi e conclusioni

Modalità suggerita: in presenza o a distanza

Possibilità di personalizzare i contenuti: sì

Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna

Attestato di partecipazione: sì

Costo: da definire in base al nr. di partecipanti


longform

Vivere e crescere onlife

Obiettivi

Condividere i percorsi fatti in classe

Favorire la conoscenza del panorama attuale dei media, con particolare attenzione alle piattaforme digitali, sociali e AI

Fornire indicazioni e suggerimenti pratici per la accompagnare bambini e ragazzi nel mondo onlife

Nr. incontri: 1

Totale ore: 1,5

Incontri in-formativi

Crescere onlife tra social, AI e chatbot

Media e violenza di genere: la spirale delle narrazioni tossiche

Il corpo, la bellezza e la forza: come i media influenzano bambini e ragazzi

Come favorire il benessere digitale di tutta la famiglia

Modalità suggerita: in presenza o a distanza

Possibilità di personalizzare i contenuti: sì

Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna

Attestato di partecipazione: no

Costo: da definire in base al nr. di partecipanti


A caccia di bufale

Obiettivi

Condividere alcune nozioni di base su fake news e disinformazione

Fornire strumenti pratici per la verifica delle fonti dei contenuti mediatici e l’individuazione delle notizie false

Classi: I, II e III

Nr. incontri: 1

Totale ore: 2

Contenuti

L’ho letto su Internet, quindi è vero. Oppure no?

La fabbrica delle bufale

I trucchi per non cadere in trappola

Ispettore Media in azione – lavoro a coppie o piccoli gruppi: analisi di contenuti giornalistici, valutazione delle fonti e identificazione delle fake news

Fake plots – lavoro a coppie o piccoli gruppi: produzione guidata di una o più fake news, seguendo i principi dell’immunizzazione cognitiva

Modalità suggerita: in presenza

Possibilità di personalizzare i contenuti: sì

Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna

Attestato di partecipazione: sì

Costo: da definire in base al nr. di classi


disinformazione

Digitali sì, in trappola no

Obiettivi

Sviluppare consapevolezza e competenza nei confronti dei media tradizionali, digitali e sociali

Condividere le principali nozioni su fake newsdisinformazione e complottismo, fornendo strumenti pratici per la verifica delle fonti dei contenuti mediatici e l’individuazione delle notizie false

Promuovere l’uso critico e responsabile dei media digitali e sociali, delle piattaforme AI e dei chatbot 

disinformazione

Classi: I, II e III

Nr. incontri: 2 o 3

Totale ore: da 3 a 5

Modulo 1

La nostra ‘dieta’ mediatica

Il potere di influenza dei media: agenda setting e costruzione di frame

Algoritmi, bolle e camere di risonanza

Cosa sono le fake news

Perché si cade in trappola? Sfiducia, bias cognitivi e bisogni psicologici

Tecniche di fact checking

Notizie sotto la lente – lavoro a gruppi: analisi di contenuti mediatici, valutazione delle fonti e identificazione delle fake news

 

Modulo 2

La teoria del complotto

Gli ingredienti della cucina del complottista

Cosa cambia se l’intelligenza è artificiale

Conspiracy creators – lavoro a gruppi: produzione guidata di una o più fake news esercitando le tecniche tipiche del complottismo

 

Modulo 3

La Rete come finestra aperta sul mondo

Quando la Rete diventa uno specchio

Riflessione guidata su social, intelligenza artificiale e AI Companion (chatbot emotivi)

Modalità suggerita: in presenza

Possibilità di personalizzare i contenuti: sì

Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna

Attestato di partecipazione: sì

Costo: da definire in base al nr. di classi


C'era una volta... storie senza etichette

Obiettivi

Stimolare lo spirito critico nella lettura di qualsiasi contenuto mediatico

Formare le competenze necessarie all’individuazione degli stereotipi di genere nelle fiabe e nelle storie

Promuovere l’educazione al rispetto e l’uso di un linguaggio ampio

Classi: V sc. primaria / I sc. secondaria

Nr. incontri: 1

Totale ore: 2

Contenuti

Gli stereotipi: cosa sono, a volte aiutano, a volte imprigionano

Cose da maschi, cose da femmine

Principesse e principi: gli stereotipi di genere nelle fiabe tradizionali

Finale a sorpresa – lavoro a piccoli gruppi: confronto guidato tra una fiaba tradizionale e una storia contemporanea

Modalità suggerita: in presenza o ibrida

Possibilità di personalizzare i contenuti: sì

Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna

Attestato di partecipazione: sì

Costo: da definire in base al nr. di partecipanti


violenza di genere

Narrazioni tossiche e violenza di genere

Obiettivi

Aumentare la consapevolezza del funzionamento e dei meccanismi di influenza dei media tradizionali, digitali e sociali, con particolare riferimento al racconto della violenza di genere

Formare le competenze necessarie a riconoscere le narrazioni tossiche e la loro pericolosità sociale e culturale

Promuovere l’uso responsabile dei media

violenza di genere

Classi: I, II e III

Nr. incontri: da 2 a 8

Totale ore: da 4 a 16

Modulo 1 (2 ore)

La violenza di genere, da problema privato a emergenza collettiva

Il potere di influenza dei media: agenda setting e costruzione di frame

Come dovrebbe essere raccontata la violenza di genere?

I frame ricorrenti nella narrazione della violenza di genere

Lavoro a coppie o piccoli gruppi: decostruzione guidata di uno o più contenuti giornalistici relativi alla violenza di genere

 

Modulo 2 (2 ore)

L’iceberg della violenza e le narrazioni tossiche

Stereotipi di genere e cultura del possesso

Normalizzazione e romanticizzazione della violenza

Misoginia, manosfera e comunità incel

Lavoro a coppie o piccoli gruppi: decostruzione guidata di contenuti mediatici (post social, video, canzoni, ecc.) tossici

Riflessione finale: come sciogliere l’iceberg?

 

Modulo 3 (12 ore)

Lavoro a gruppi: costruzione guidata di un Osservatorio Media & Violenza di genere attraverso la raccolta della copertura mediatica di uno o più casi di cronaca, l’analisi quanti-qualitativa, la produzione di un elaborato di sintesi

Modalità suggerita: in presenza

Possibilità di personalizzare i contenuti: sì, percorso applicabile alla rappresentazione mediatica di altri temi di attualità (crisi climatica, fenomeni migratori, situazione carceraria, ecc.)

Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna

Attestato di partecipazione: sì

Costo: da definire in base al nr. di classi


Vero o falso?

Obiettivi

Condividere alcune nozioni di base su fake news e disinformazione

Fornire strumenti pratici per la verifica delle fonti dei contenuti mediatici e l’individuazione delle notizie false

Classi: IV e V

Nr. incontri: 1

Totale ore: 2

Contenuti

L’ho letto su Internet, quindi è vero. Oppure no?

La fabbrica delle bufale

I trucchi per non cadere in trappola

Ispettore Media in azione – lavoro a coppie o piccoli gruppi: analisi di contenuti giornalistici, valutazione delle fonti e identificazione delle fake news

Modalità suggerita: in presenza

Possibilità di personalizzare i contenuti: sì

Strumenti: aula dotata di schermo o LIM; lavagna

Attestato di partecipazione: sì

Costo: da definire in base al nr. di classi


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